Curiosità
» Il nome IRON MAIDEN è stato tratto dal film "L'Uomo Nella Maschera Di Ferro". Da notare che "La Vergine di Ferro" ("Iron Maiden") era uno strumento di tortura medievale simile ad un sarcofago, la cui porta era dotata all'interno di spuntoni acuminati di ferro. Di solito era posta in posizione verticale, quando la vittima veniva messa all'interno, la porta si chiudeva proprio grazie al suo peso e gli spuntoni la trafiggevano.
» Il Soprannome Bruce Bruce (usato per Bruce Dickinson ai tempi dei Samson) era originariamente inserito in uno sketch dei Monthy Python.
» Il soprannome di "Air Raid Siren" (sirena da allarme aereo) per Bruce Dickinson, fu particolarmente azzeccato, in quanto attribuitogli dopo un urlo così incisivo da distruggere un grosso globo di vetro al College di Chelsea, quando aveva ancora diciotto anni.
» "Prowler" è una canzone molto speciale per noi. Quando abbiamo registrato la "Soundhouse Tapes" abbiamo dato la registrazione a Neal Kay il D.J. della casa discografica. Egli la usò per una classifica di Heavy Metal che fu ottenuta in base a delle richieste scritte, e che fu poi stampata nel magazine "Sounds". "Prowler" arrivò al numero uno per via delle numerose richieste. Steve Harris.
» "Sanctuary" è stata rilasciata come singolo in Inghilterra e non nella versione inglese dell'album. Negli Stati Uniti invece non è stato rilasciato un singolo perché abbiamo pensato di aggiungere una traccia extra nell'album. E' un buon numero rock. Pensiamo di giocarcelo. Steve Harris.
» Per "Remember Tomorrow", a detta di Paul Di Anno che qualche anno fa lo ha rivelato in un'intervista, è stata scritta pensando a suo padre, ed è molto intimista e personale per Paul.
» "Running Free" è venuta fuori quando ho arrangiato un riff di basso su un pezzo di batteria di Doug Sampson. Per il resto ho lavorato su alcuni pezzi che avevo scritto in precedenza. Abbiamo pensato di realizzare un pezzo diverso dagli altri. La maggior parte delle canzoni hanno un assolo di chitarra nel mezzo. Noi abbiamo sempre pensato a realizzare pezzi un pò diversi è per questo che invece dell'assolo abbiamo inserito un pezzo di chitarra più armonico. Steve Harris.
» "Phantom Of The Opera" è una canzone molto lunga che è stata fatta in sezioni. La parte ritmica è completamente separata ma è stata inserita perfettamente con le altre. Automaticamente sono stato portato a scrivere un pezzo lento dopo la parte ritmica. "Phantom" è uno dei migliori pezzi che ho mai scritto, e certamente uno dei più piacevoli da suonare. E' una canzone piena di tutti piccoli riff di chitarra che la rendono molto interessante. La parte lenta della canzone molto piacevole, ma anche le parti più heavy sono veramente perfette. Ha ottenuto successo e partecipazione del pubblico. Steve Harris.
» "Transylvania" inizialmente non doveva essere un pezzo strumentale, doveva avere un testo. Originariamente aveva una melodia proprio per la voce, ma quando l'abbiamo suonata, è venuta così bene che non abbiamo più pensato di dotarla di un testo. Steve Harris.
» "Charlotte The Harlot" è veramente la canzone di Dave Murray. Sarei stato orgoglioso di poter dire di averla scritta io. Mi piace suonarla dal vivo perché è una canzone diversa che avrei voluto scrivere io. Steve Harris.
» "Iron Maiden", da come ricordo chiudemmo il nostro set di canzoni con questa. E' una canzone molto semplice. E' un pezzo molto lineare sia per il basso, sia per la batteria. Le chitarre invece sono al top dell'armonia e il basso cerca di seguirle. Penso che sia una canzone speciale. Steve Harris.
» "Wrathchild" è stata registrata originalmente su un album chiamato "Metal For Muthas" insieme a "Sanctuary". Tutto questo prima che avessimo un contratto discografico. La versione su "Killers" è abbastanza differente. Molte persone ci hanno chiesto perché non l'abbiamo messa sul primo album. Noi non abbiamo voluto metterla sul primo album proprio perché era gia su "Metal For Muthas". Da quando abbiamo scritto "Killers" non eravamo felici della vecchia versione di "Wrathchild" allora abbiamo deciso di riscriverla. Tutti i piccoli riff di chitarra che accompagnano la voce sono di Adrian. Originariamente non c'erano, ma da quando Adrian è entrato a far parte della band abbiamo deciso di metterli. Steve Harris.
» "Murders In The Rue Morgue" si basa su una storia dello scrittore Edgar Allan Poe con lo stesso titolo che parla di un fuggitivo ricercato per omicidio.
» "Genghis Khan" si tratta di un'altra canzone che avrebbe dovuto avere una melodia per la voce, ma ci è piaciuta come pezzo strumentale. Originariamente era stata scritta come per dipingere il sentimento e suono dell'esercito di Genghis Khan nelle battaglie. Abbiamo inoltre ritenuto opportuno non inserire alcun assolo nella canzone. Steve Harris.
» Per quanto riguarda la canzone "Killers" Paul Di'Anno scrisse tutto il testo. E' stata una cosa naturale per lui urlare all'inizio della canzone. Alcune persone potrebbero meravigliarsi di questa canzone se avessero una copia del nostro vecchio video. Infatti prima che l'album uscisse registrammo circa mezz'ora di video. Il testo sul video era totalmente diverso da quello contenuto nell'album. Non eravamo felici di quella versione, che comunque ancora esiste in quel video. Steve Harris.
» "Invaders" è un'estensione di "Invasion", comparsa nella "The Soundhouse Tapes", parla degli orrori e della violenza dell'invasione vichinga in Inghilterra.
» "Children Of The Damned" si ispira ad un film del 1963 con lo stesso nome, che parla di sei bambini con dei poteri psichici che sono costretti a lottare per la loro sopravvivenza contro la razza umana.
» "The Number Of The Beast" è ispirata ad un film del 1978 "Omen II" e ad un sogno di Steve Harris.
» "Run To The Hills" è forse la canzone più conosciuta e rappresentativa della band oltre che primo singolo di grande successo. "Run To The Hills" descrive le guerre indiane dell'ovest americano, prima dalla prospettiva degli Indiani, poi dalla prospettiva dell'uomo bianco. E' una canzone con un ritmo veloce che ricorda i cavalli al galoppo.
» "The Prisoner" è basata su un serial televisivo dallo stesso titolo degli anno '60, con protagonista Patrick Mc Goohan. Questa serie è divenuta pressochè un culto e si può trovare l'intero set in video. In essa un agente segreto inglese lascia i servizi segreti e viene rapito appena tornato a casa. Si ritrova, una volta rinvenuto, in un luogo chiamato "The Village" in cui ciascuno ha un numero al posto del nome. In base a questi numeri si rispecchia una gerarchia interna, dal più piccolo (domina il N° 1) al più grande. Ma il N° 6 si ribella, come sentiamo nell'intro della song....
» "Gangland" ha un arrangiamento che in parecchi frammenti richiama un pò il jazz, ed è stato scritto dall'inedita accoppiata Burr-Smith (Burr scrisse soprattutto tutto l'intro di batteria).
» "Still Life" parla di un tizio che è attratto come un magnete da un corso d'acqua, vede la sua immagine riflessa su di esso, ha degli incubi a tale riguardo, e alla fine vi salta dentro per sempre portandosi appresso la sua sfortunata ragazza. Si pensa sia ispirato al racconto di R. Cambpell "L'Abitante del Lago".
» "The Trooper" parla della guerra di Crimea tra Inglesi e Russi (1853-1856). In apertura i Maiden intendono ricreare le galoppate dei cavalli della "cavalleria leggera" il testo si ispira anche al racconto "Charge Of The Life Brigade" del 1854 di Lord A. Tennyson.
» "To Tame A Land" è ispirata alla novella "Dune" di Frank Herbert (1920-1986), anche il titolo della canzone doveva essere "Dune" ma a quanto pare Mr. Herbert si oppose dichiarando che avrebbe bloccato l'uscita dell'album. E' per questo motivo che la canzone fu chiamata "To Tame A Land". Steve Harris dichiarò in un intervista, rilasciata a metà degli anni ottanta, che si tratta della migliore canzone che abbia mai scritto.
» "The Duellists" è ispirata ad un film del 1978 diretto da Ridley Scott. Il film è basato sulla novella "The Duel" (1908) di Joseph Conrad (1857-1924).
» "The Rime Of The Ancient Mariner" è basata sul famoso poema del 1798 dallo stesso nome di Samuel Taylor Coleridge (1772-1834). Si tratta di una grandiosa ballata realizzata dai Maiden, che con la durata di circa 14 minuti è anche la canzone più lunga.
» "Wasted Years" E' stata scritta da Adrian Smith, che si è ispirato alle fatiche ed ai sacrifici che la band ha dovuto affrontare, in giro per il mondo, per portare a termine il mastodontico "World Slavery Tour" del 1984.
» "Alexander The Great" è ispirata al genio militare di Alessandro di Macedonia (336-323 AC) che conquistò l'impero Persiano, forse si tratta dell'unico generale della storia che non ha mai perso nessuna battaglia.
» "Moonchild" è il titolo di un libro del notissimo Aleister Crowley, il più insigne occultista del nostro secolo. Il testo della song è stato ripreso in buona parte dal "Liber Samekh", contenuto nella suddetta opera di Crowley.
» "The Evil That Men Do" è basata su una citazione di Shakespeare: "The evil that men do lives in after them. But the good is often interred with their bones".
» "Bring Your Daughter..." è approssimativamente basata sul poema "To Coy His Mistress" di Andrew Marvell. E' stata scritta da Bruce Dickinson per la colonna sonora del film "Nightmare On Elm Street 5".
» "Afraid To Shoot Strangers" è ispirata alla guerra del golfo, racconta di quanto la guerra sia spregevole, iniziata dai politici ma combattuta dalle persone comuni che in realtà non vogliono fare del male a nessuno.
» "The Sign Of The Cross" potrebbe essere ispirata dall'omonimo libro di Umberto Eco "Il Nome Della Rosa". Quando nell'intro si dice che "the eleven saintly shrouded men...", si parla della Santa Inquisizione che fù responsabile della condanna a morte di centinaia e centinaia di eretici.
» "Lord Of The Flies" è ripresa dal romanzo di W. Golding, dallo stesso nome.
» "The Clansman" è ispirata al film del 1995 "Braveheart" diretto e interpretato da Mel Gibson. Descrive la distruzione del clan scozzese per via dell'oppressione inglese.
» "Como Estais Amigos" si tratta di un tributo al popolo argentino, in particolare ai soldati che sono morti nel 1982 nella guerra delle isole Falkland combattuta contro la Gran Bretagna.
» "The Wicker Man" è ispirata al film del 1973, con Christopher Lee and Edward Woodward, dallo stesso titolo.
» "Brave New World" è basata sul racconto del 1932 di Aldous Huxley dallo stesso titolo.
» "King Of Twilight", una cover apparsa sulla b-side di "Aces High", era originariamente dei Nektar dall'album "A Tab In The Ocean".
» "The Sheriff Of Huddersfield" (b-side del singolo Wasted Years) è una canzone che si riferisce a Rod Smallwood, il manager di sempre per gli Irons, prendendolo in giro per la sua notoria tirchieria. Ascoltatene le liriche e capirete !
» BLAZE BAYLEY: proveniente dai Wolfsbane, fu scelto solo dopo un'accuratissima selezione, in seguito all'annuncio di Bruce Dickinson di voler lasciare la band. Con i Maiden ha registrato due albums: "The X Factor" (1995) e "Virtual XI" (1998) e i rispettivi singoli. Nel 1999 in seguito al ritorno di Bruce Dickinson, Blaze Bayley è costretto a lasciare i Maiden. Fra i suoi progetti, quello di formare una nuova band per registrare un nuovo album.
» CLIVE BURR: secondo batterista dei Maiden ha registrato oltre agli stessi album di Dennis Stratton, anche Killers e The Number Of The Beast, più i loro rispettivi singoli. L'alcool e la droga hanno causato il suo allontanamento dal gruppo, mentre si parlò di un personale volere di abbandonare il mondo della musica. Dopo sporadiche apparizioni, forma un gruppo proprio, i Clive Burr's Escape nel 1983. Nel corso degli anni '80 suonerà con Dee Snider dei Twisted Sisters nei Desperados e con gli Alcatrazz, i Praying Mantis e i Gogmagog. Qualche anno fa, per motivi di salute, ha definitivamente abbandonato le bacchette.
» DENNIS STRATTON: è restato nel gruppo da gennaio a ottobre del 1980. Figura sull'album Iron Maiden, sui suoi singoli e sul Live Plus One. La seperazione è stata poco amichevole; Dennis accusava Harris di essere intollerante: formerà nel dicembre dello stesso anno i Lionheart (sotto la label Epic), che annoverano tra la loro discografia titoli come Die For Love, uscito nel 1984. In seguito ha suonato a lungo insieme a Paul DiAnno.
» DENNIS WILCOCK: cantante degli Iron Maiden nel 1976, deciderà un giorno di averne abbastanza e lascerà il gruppo nella metà del 1977, poco prima dell'inizio di un concerto. Formerà i V1 (con Terry Wapram, anche lui avente fatto parte dei Maiden), poi canterà per i Warlock.
» PAUL DAY: la voce di Paul Day era buona, come diceva lo stesso Steve Harris, ma mancava d'energia e di carisma sul palco. Uscì dalla band nella metà del 1976 senza aver mai registrato nulla con i Maiden. Dopo l'uscita di un album (Warhead) con More nel 1981, lo si ritrova nei Wildfire per due 33 giri: Brute Force and Ignorance e Summer Lightning, edito nuovamente in Germania nel 1994 su CD.
» PAUL DI ANNO: esce dalla band nel 1981; Steve gli rimprovera una mancanza di professionalità, ma sono le loro concezioni di musica ad essere opposte. Anche per lui ci sono stati problemi con l'alcool e con sostanze stupefacenti. Divenne celebre soprattutto in Giappone e fece parte di numerose band, la più conosciuta delle quali è nota con il nome di Gogmagog; facevano parte della band Clive Burr, Janick Gers, Pete Willis (ex-Def Leppard) e Neil Murray (Whitesnake, Black Sabbath). Formerà in seguito i Killers e i Battlezone; prosegue la sua carriera tuttora.
» TONY PARSONS: è stato il secondo chitarrista ufficiale degli Iron Maiden, dalla fine del 1979 per dieci settimane. Ha registrato con la band 'Sanctuary' e 'Wrathchild' per la raccolta 'Metal For Muthas'.
» RON MATTHEWS: è stato il primo batterista degli Iron Maiden. Fu rimpiazzato da Barry Graham.
» BARRY GRAHAM: è stato il secondo batterista degli Iron Maiden. Fu rimpiazzato da Doug Sampson.
» DOUG SAMPSON: è stato il terzo batterista degli Iron Maiden, dalla metà del 1977 ai primi anni '80. Prima di unirsi agli Iron Maiden era stato il primo batterista degli Smiler (1974 - 1975). Ha registrato con la band 'The Soundhouse Tapes' EP, e 'Burning Ambition'. Lasciò la band per motivi di salute.
» DAVE MURRAY: è stato il fondatore degli Iron Maiden insieme a Steve Harris (metà del 1976 - novembre 1976, primavera del 1977, oggi). Chitarrista. Precedentemente ha fatto parte di molte altre band: Evil Ways (1972 - 1974), un gruppo formato con i compagni si scuola di cui faceva parte anche Adrian Smith. Urchin (inizi 1977) sempre con Adrian Smith. Ha contribuito anche al progetto HEAR'N AID nel 1986 e al secondo album dei Psycho Motel (band di Ardian Smith) intitolato 'Welcome To The World'.
» STEVE HARRIS: è stato il fondatore degli Iron Maiden (dal dicembre 1975 a oggi). Bassista. Ha suonato negli Infuence poi divenuti Gypsy's Kiss (1972 - 1973) e, precedentemente, negli Smiler (1974 - 1975). Alcune canzoni dei tempi dei Gypsy's Kiss sono successivamente divenute canzoni degli Iron Maiden per esempio 'Burning Ambition' e 'Drifter'.
» Steve Harris lascia gli SMILER alla fine del '75 per formare gli IRON MAIDEN: gli SMILER soffocavano Steve con la loro 'tunnel vision' senza lasciare spazio alla sperimentazione, proponendo esclusivamente canzoni rock.
» Terry Rance e Dave Sullivan erano ottimi chitarristi per quanto riguarda il ritmo ma peccavano negli assoli. Dave Murray entra a far parte della band e rendendosi conto della situazione dice 'loro o me...'. Terry Rance e Dave Sullivan lasciano gli IRON MAIDEN nel tardo '76.
» Bob Sawyer lascia la band alla fine del '76, non andava molto daccordo con Dave Murray, cercava sempre di rimproverarlo invece di elogiare il suo stile. Ha fatto parte dei Praying Mantis dopo aver lasciato gli IRON MAIDEN.
» Dave Murray lascia la band dopo circa sei mesi per via di un litigio con Dennis Wilcock al concerto di Bridge House. Successivamente entra a far parte degli URCHIN, la band del suo amico Adrian Smith.
» Ron Matthews decise di ribellarsi in fretta, lasciò la band alla fine del '77. Dopo aver lasciato gli IRON MAIDEN suonò con John McCoy e Bernie Torme.
» Tony Moore fu cacciato dalla band (nella metà del '77) perché le tastiere non si addicevano allo stile dei MAIDEN.
» Terry Wapram sosteneva di dover suonare necessariamente insieme ad un tastierista per questo motivo lasciò la band nella metà del '77.
» Dennis Wilcok decise di 'averne troppo' e lasciò la band prima di un concerto al Green Man Pulmstead (Inghilterra) nella metà del '77.
» Paul Cairns lasciò la band dopo tre mesi, nella metà del '79.
» Paul Todd fece parte della band per soli due giorni, questo perché la sua ragazza non voleva che andasse in tour con il gruppo. Lasciò gli IRON MAIDEN nell'ottobre del '79.
» Tony Parsons lasciò la band dopo circa 10 settimane. Uscì dal gruppo alla fine del '79 perché non era contento delle sue performance dal vivo.
» Dennis Stratton lasciò la band per formare i Lionheart nell'ottobre degli anni 80. Ha registrato con gli IRON MAIDEN l'album 'IRON MAIDEN' ed i suoi singoli ma anche il 'LIVE PLUS ONE'. Aveva una passione per il 'rock classico' come quello degli EAGLES, era il membro più anziano della band, senz'altro un buon chitarrista. Inizialmente la separazione non fù molto amichevole (Steve dichiarò di aver voluto licenziare un membro della band piuttosto che stare a sentire le sue lamentele...).
» Paul Di'Anno lasciò la band nel settembre del 1981. Il suo più grande problema era quello di non risppettare la sua più grande dote: la voce. Fumava e beveva troppo ed in generale viveva pienamente una vita in stile rock 'n' roll. Naturalmente la sua voce ne risentiva. Dopo aver lasciato gli IRON MAIDEN intraprese molti altri progetti come LONE WOLF, DI'ANNO, BATTLEZONE, PRAYING MANTIS, KILLERS, ecc. Con gli IRON MAIDEN ha registrato gli albums: 'THE SOUNDHOUSE TAPES', 'IRON MAIDEN' e relativi singoli, 'KILLERS' e relativi singoli ed il 'LIVE PLUS ONE'.
» Clive Burr lasciò la band nel dicembre del 1982, dopo essere stato votato come il terzo miglior batterista del mondo su KERRANG. Clive disse che stava lasciando la band 'per motivi personali' e che voleva anche abbandonare il business musicale. Lo split con la band fu amichevole e la band gli dedicò un ringraziamento speciale 'buona fortuna amico' tra i ringraziamenti dell'album PIECE OF MIND.
» Adrian Smith lasciò la band nel gennaio del 1990 per seguire altri progetti. Inoltre non era molto contento delle sue performance nei Maiden, soprattutto quando le canzoni non erano suonate perfettamente o c'erano dei piccoli intoppi qua e la. Il progetto che aveva in mente erano gli A.S.A.P. (Adrian Smith And Project), con uno stile musicale totalmente differente da quello degli IRON MAIDEN. La separazione dalla band fu amichevole, successivamente fece un'apparizione come ospite dei Maiden al Monsters Of Rock (Donington, 1992) nella canzone di chiusura 'Running Free'.
» Bruce Dickinson lasciò i Maiden nel settembre del 1993 per intraprendere una sua carriera da solista, per altri progetti, per stare più tempo con la sua famiglia... per prendersi una pausa in generale.
» Blaze Bayley lasciò la band nel febbraio del 1999, dopo un lungo periodo durante il quale si vocificava un possibile ritorno di Bruce Dickinson... non solo è tornato Bruce, con lui è tornato anche Adrian Smith !
» Il primo basso di Steve Harris era la copia di un Fender Telecaster, acquistato per 40 sterline.
» Gli Iron Maiden suonarono il loro primissimo concerto al Cart And Horses Pub, a Meryland Point, nella zona di Stafford, Londra. Era il maggio del 1976. Una ricostruzione della sala interna del pub si trova oggi nella villa di Steve Harris!
» Durante la sua prima audizione con i Maiden, Paul Di Anno canto 'Dealer' dei Deep Purple. Il risultato fu talmente buono che Paul venne assunto all'istante. Paul veniva da una band chiamata Bird Of Prey e, saputo che i Maiden stavano cercando un vocalist, incontrò Steve Harris a un concerto dei Pink Faries, concerto che, curiosamente, era stato organizzato da Rod Smallwood, in seguito mitico manager degli Irons!
» L'esordio live di Paul DiAnno con i Maiden fu il 31 dicembre 1977 al pub per eccellenza della band, il Ruskin Arms, in High Street North, Manor Park, Londra.
» 'Sun And Steel' è la storia del leggendario spadaccino giapponese Miyamoto Musashi, ed è basata sul suo libro dal titolo 'A Book Of Five Rings'. Il suo primo combattimento fu all'età di tredici anni e nel corso della sua vita ne sostenne diverse centinaia. Morì a sessantuno anni per cause naturali.
» Nel film 'Phenomena' di Dario Argento, in una delle scene più cruenti, si può ascoltare in sottofondo 'Flash Of The Blade', brano di 'Powerslave'.
» 'Stranger In A Stranger Land' è stata ispirata dalla storia, realmente accaduta, di una spedizione scientifica persasi durante un viaggio al Polo Nord. Solo pochissimi superstiti si salvarono, gli altri furono ritrovati solo una decina di anni dopo, in perfetto stato di conservazione. Adrian Smith parlò con un superstite proprio per scrivere il testo e si dice che da quel momento lo scienziato sia un grande fan della band...
Tratte dal sito www.maidenitalia.com
